Lana 100% Italica: la rete sartoriale che riannoda i fili

Lana 100% Italica: la rete sartoriale che riannoda i fili

ANSA Economia PMI ha pubblicato il 23 aprile 2026 il piano operativo della Rete Nazionale Sartorie Sociali per il recupero delle 8.700 tonnellate di lana italiana che ogni anno finiscono in smaltimento. La rete è nata a Termoli il 25 gennaio 2025 e ha aperto il laboratorio operativo a Isernia nel febbraio 2026 con un progetto chiamato «100% Lana Italica — riannodare i fili di una storia». L’iniziativa si integra con il Progetto Lana SrL di Prato e con il progetto europeo Marlaine.

In Italia la lana grossa della tosatura è classificata come SOA — Sottoprodotto di Origine Animale di Categoria 3 ai sensi del Regolamento CE 1069/2009. La stessa categoria della cheratina industriale e di scarti animali alimentari. Per legge va smaltita: discarica, incenerimento, dispersione controllata. Il sistema industriale moderno non la usa più.

Eppure la stessa fibra ha vestito una penisola intera per ottocento anni. È più spessa del Merino destinato all’abbigliamento ma ha la stessa chimica di cheratina, la stessa capacità di assorbire umidità, la stessa biodegradabilità.

Il numero parla da solo. 8.700 tonnellate all’anno corrispondono a circa 15 milioni di metri quadrati di tessuto potenziale. Coperte, feltri, tessuto da abbigliamento per linee artigianali, isolamento edilizio, fertilizzanti agricoli (lo certifica Rinnovabili). Il punto non è salvare il pianeta — è che esiste una filiera che il sistema ha smesso di vedere.

Il distretto di Prato si è riposizionato. Cerved Monitor proietta +1,7% di crescita 2026 per i settori Made in Italy, trainata dall’export e dall’attenzione alla sostenibilità. Il Sole 24 Ore ha definito il 2026 l’anno della ripresa per il tessile italiano. Marlaine, progetto europeo finanziato a marzo 2026, ha riconosciuto Prato come capofila tecnico per le applicazioni innovative della lana di scarto.

Per chi compra un capo italiano, la differenza tra una filiera che recupera materia e una che la importa già tagliata è misurabile. Non si vede sull’etichetta. Si vede su dove vivono le mani che hanno lavorato il capo.


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